lunedì, 06 luglio 2009
Lancio stridulo un urletto
e mi sveglio  in mezzo al letto!
Batte forte il cuore in petto
e sento un cappio in gola stretto.
Ho sognato quel pacchetto!
stava li nel mio cassetto
tra una una sciarpa e un fazzoletto.
Dentro c'era un bigliettino
con scritto Tony è un clandestino.
Urlo e grido non è vero,
Tony è solo uno straniero,
proprietario d'un maniero
di tre ville ed un veliero.
Poi è bianco come un giglio
e paga senza battere ciglio!
Ma perchè sta persecuzione?
datemene almeno una ragione.
Corro subito in balcone
e vedo Tony già in catene
su un grandissimo galeone,
pare ancora più maschione
con il solo pantalone
ed un torso da leone.
Con soltanto la vestaglia
scendo tra quel parapiglia
mi diriggo verso la chiglia
e d'un tratto sono sveglia.
postato da: donnafranca alle ore 17:02 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    10 Luglio 2009 - 09:33
 
Notevolissima e delicata poesiola, onirica e sognante. La rima baciata poi é un capolavoro di ritmo.
Inoltre non sfugge l´addentellato sociale e politico.
Riflettimao: chi sono in fondo i clandestini?
Brava donna Franca!
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